Perché abbiamo cambiato marchio: da agenzia immobiliare digitale a infrastruttura per la compravendita
Immovare ha un nuovo marchio perché non è più l'azienda che era nel 2021. Siamo partiti come agenzia immobiliare digitale. Oggi siamo un'infrastruttura per la compravendita immobiliare: un sistema che coordina in un unico processo venditori, acquirenti, agenti, documenti, procedure e strumenti digitali. Il vecchio marchio raccontava l'idea di partenza. Quello nuovo racconta ciò che facciamo ogni giorno.
In questo articolo spieghiamo da dove siamo partiti, che cosa abbiamo imparato, perché abbiamo scelto questo momento e che cosa cambia, in concreto, per chi vende casa, per chi la compra e per chi lavora nel settore.
In breve
- Che cosa cambia: logo, colori, tono di voce e portale. Il nuovo payoff è «La tua regia immobiliare».
- Perché: il lavoro sul campo ci ha portati da un'agenzia online a un sistema che coordina tutte le parti di una compravendita.
- Che cosa non cambia: le persone, gli incarichi in corso, gli annunci pubblicati, i contatti e i piani per chi vende.
- Per chi è: venditori, acquirenti, agenti e agenzie immobiliari, imprese di costruzione.
Da dove siamo partiti: un'agenzia immobiliare digitale
Immovare nasce a Bari nel 2021, dopo due anni di analisi del mercato. L'idea era semplice da dire: portare online la compravendita di una casa, togliendo a chi vende costi e passaggi che non servivano. Il primo marchio, «immovare.it», lo diceva già nel payoff: «Più casa, zero pensieri.»
Era una promessa centrata sul venditore e sul canale: un sito, un annuncio, un modo più leggero di mettere in vendita un immobile. Per partire era la cosa giusta. Con le prime vendite seguite dall'inizio alla fine, però, ci siamo accorti che il punto non era lì.
Che cosa abbiamo imparato: il problema è la frammentazione
Una compravendita quasi mai si inceppa sull'annuncio. Si inceppa dopo, nei passaggi che nessuno vede:
- un documento dell'immobile che manca e viene richiesto quando c'è già un acquirente;
- una verifica che arriva tardi e sposta la data del rogito;
- un venditore, un acquirente e un agente che hanno informazioni diverse sullo stato della trattativa;
- strumenti che non si parlano: il portale da una parte, i moduli dall'altra, le comunicazioni altrove.
In nessuno di questi casi il problema è la persona. Il problema è che il processo è fatto di pezzi scollegati, e qualcuno deve tenerli insieme. Quel «qualcuno», trattativa dopo trattativa, è diventato il nostro lavoro.
Che cosa significa «infrastruttura per la compravendita»
Usiamo la parola «infrastruttura» in senso pratico: è ciò che sta sotto e permette alle cose di funzionare insieme. Nel nostro caso, un unico sistema che coordina sei elementi:
- Venditori, che sanno sempre a che punto è la vendita.
- Acquirenti, che seguono proposta e firma con informazioni chiare.
- Agenti, che lavorano con regole definite dal primo giorno.
- Documenti, raccolti e verificati dentro lo stesso percorso.
- Procedure, cioè i passaggi nell'ordine giusto: verifiche, visite, proposta, firma.
- Strumenti digitali, che collegano tutto il resto.
Per questo oggi non ci riconosciamo più in tre definizioni che ci sono state date in questi anni. Non siamo soltanto un portale di annunci, perché l'annuncio è l'inizio del lavoro. Non siamo soltanto un'agenzia, perché il sistema è aperto anche ad altri agenti e ad altre agenzie. Non siamo soltanto un software, perché dietro gli strumenti ci sono persone che seguono ogni vendita.
Un esempio: la stessa vendita, in due modi
Prendiamo un caso tipico, semplificato. Una famiglia mette in vendita un appartamento ereditato.
Con un processo frammentato. L'annuncio va online in pochi giorni. Dopo due mesi arriva un acquirente convinto. Solo a quel punto si scopre che la planimetria depositata non corrisponde allo stato dell'immobile e che manca un documento della successione. Il venditore deve rivolgersi a un tecnico, l'acquirente aspetta senza sapere quanto, l'agente fa da tramite tra telefonate ed email. La data del rogito slitta e la trattativa rischia di saltare.
Con un processo coordinato. I documenti vengono raccolti e controllati all'inizio, prima che l'immobile sia proposto. Se qualcosa manca, lo si sistema mentre l'annuncio è in preparazione. Quando arriva l'acquirente, venditore, acquirente e agente vedono lo stesso stato di avanzamento. Proposta e firma seguono un percorso già definito.
La casa è la stessa, le persone anche. Cambia l'ordine dei passaggi e il fatto che qualcuno li governi. È questa la differenza che il nuovo marchio vuole rendere visibile.
Il percorso in tre tappe
- 2021. Fondiamo Immovare a Bari, dopo due anni di analisi del mercato, con l'idea di un'agenzia immobiliare digitale.
- 2023. Partiamo con l'operatività e con le prime vendite seguite dall'inizio alla fine. È qui che il progetto comincia a cambiare forma.
- 2026. Presentiamo il nuovo marchio e il portale aggiornato, che mettono al centro il ruolo di coordinamento.
Perché cambiare marchio proprio adesso
Un rebranding ha senso quando il marchio non corrisponde più all'azienda. Per noi quel momento è arrivato per tre ragioni.
1. Il vecchio marchio raccontava un'altra azienda
«Più casa, zero pensieri» parlava a chi vende e prometteva leggerezza. Oggi parliamo anche a chi compra e a chi lavora nel settore, e ciò che offriamo è coordinamento. Continuare a presentarci come nel 2021 avrebbe significato raccontare solo una parte di ciò che facciamo.
2. Il portale è stato aggiornato
Il nuovo immovare.it distingue fin dalla prima pagina i due percorsi, «voglio vendere» e «voglio acquistare». Un portale rinnovato con un marchio vecchio avrebbe creato confusione proprio nel momento in cui chiediamo chiarezza.
3. Serviva una voce sola per clienti e operatori
Venditori, acquirenti, agenti e imprese devono poter capire in pochi secondi qual è il nostro ruolo. Il nuovo payoff lo dice in quattro parole: «La tua regia immobiliare».
Che cosa racconta il nuovo marchio
Il nuovo logo è formato da due forme di casa incastrate tra loro. In un solo segno tiene insieme tre idee: la casa, l'accordo tra le parti (le due forme richiamano una stretta di mano) e il passaggio di proprietà. È il ruolo di regia che svolgiamo tra persone, informazioni e attività.
I colori non sono nuovi: ciano e giallo erano già nostri. Sono stati riorganizzati. Il ciano guida la parte digitale e di sistema; il giallo segnala le azioni da compiere. A questi si aggiungono due colori di servizio che troverai sul portale: l'arancio per il percorso di chi vende e il verde per quello di chi compra.
Anche il modo di scrivere cambia. Meno promesse, più situazioni reali: documenti, verifiche, passaggi, tempi.
Che cosa cambia per te
Se vendi casa
Segui la vendita in un unico percorso: documenti, verifiche e appuntamenti sono coordinati e sai sempre a che punto sei. I piani restano tre e li scegli tu. FREE ed EXCLUSIVE sono piani senza provvigione per chi vende; SUCCESS 1% prevede una provvigione dell'1% solo a vendita conclusa.
Se compri casa
Le verifiche sull'immobile si fanno prima, non alla fine. Proposta e firma si seguono in digitale, con un agente che ti accompagna nei passaggi.
Se sei un agente o un'agenzia
Entri in un sistema con regole chiare dal primo giorno. Trovi strumenti per l'acquisizione e per le verifiche, visibilità sui portali, supporto per visite e appuntamenti, chiusura e modulistica in digitale, formazione. Il nostro modello non sostituisce il tuo lavoro: gli aggiunge un canale e un metodo.
Che cosa non cambia
Non cambiano le persone con cui parli, né gli impegni che abbiamo preso. Gli incarichi in corso proseguono alle stesse condizioni. Gli annunci pubblicati restano online. I contatti sono gli stessi. Se hai già un rapporto con noi, non devi fare nulla.
Che cosa succede nei prossimi giorni
Il passaggio al nuovo marchio è graduale. Lo vedrai prima sul portale e sui nostri profili social, poi sugli annunci pubblicati nei portali immobiliari, infine su documenti, moduli e comunicazioni. Per qualche settimana potrà capitarti di incontrare ancora il vecchio logo su un materiale stampato o in una vecchia email: è sempre Immovare.
Domande frequenti
Immovare è ancora un'agenzia immobiliare?
Immovare continua a seguire compravendite con i propri agenti. È cambiato il modo: ogni vendita si svolge dentro un sistema che coordina tutte le parti, aperto anche ad agenti e agenzie partner.
Il nuovo marchio cambia i piani o i costi per chi vende?
No. I piani restano FREE, SUCCESS 1% ed EXCLUSIVE, alle condizioni pubblicate su immovare.it.
Ho un incarico o una trattativa in corso: devo fare qualcosa?
No. Incarichi, annunci e trattative proseguono senza variazioni. Vedrai solo il nuovo logo su documenti e comunicazioni.
Che cosa significa «La tua regia immobiliare»?
Significa che c'è un coordinamento unico per tutta la compravendita: persone, documenti, verifiche e passaggi sono seguiti nello stesso sistema, dall'incarico alla firma.
Dove trovo il nuovo portale?
All'indirizzo di sempre: immovare.it.
Il prossimo passo
Se stai pensando di vendere, puoi partire dalla valutazione: richiedila su immovare.it e ricevi una stima da cui cominciare. Se hai già deciso, puoi pubblicare il tuo annuncio. Se sei un agente o un'agenzia e vuoi capire come funziona il sistema, scrivici: ti raccontiamo il modello in una chiamata.
Redazione Immovare.it