Questo articolo è stato letto 129 volte.

APPROVATO IL DECRETO “SALVA CASA”

SALVA CASA
Decreto Salva Casa 2024: Le Novità del Piano Casa di Matteo Salvini Approvato dal Consiglio dei Ministri

Il 24 maggio 2024 segna una data cruciale per il settore immobiliare italiano con l’approvazione del Decreto Salva Casa 2024 da parte del Consiglio dei Ministri.

Questo nuovo piano casa, fortemente sostenuto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, introduce cambiamenti significativi per la sanatoria delle difformità urbanistiche, apportando un impatto positivo e tangibile sulla vita di molti proprietari immobiliari.

Obiettivi del Decreto

Il Decreto Salva Casa 2024 mira a sbloccare appartamenti attualmente ostacolati da normative rigide e frammentarie che ne limitano la commerciabilità e, in alcuni casi, precludono l’accesso a mutui, sovvenzioni e contributi. È importante sottolineare che questo intervento si concentra esclusivamente su casistiche di minore gravità, le cosiddette lievi difformità, e non rappresenta un condono edilizio. Il decreto interviene su:

  1. Difformità formali: Derivanti da incertezze interpretative della normativa vigente rispetto alla dimostrazione dello stato legittimo dell’immobile.
  2. Difformità edilizie: Relative a interventi realizzati nel tempo dai proprietari senza formale autorizzazione.
  3. Parziali difformità: Che potevano essere sanate al momento della loro realizzazione, ma non sono sanabili oggi a causa della disciplina della “doppia conformità”.
Verande e Edilizia Libera

Una delle novità più interessanti riguarda le verande. Secondo il decreto, le seguenti strutture sono considerate in edilizia libera:

  • Vetrate panoramiche amovibili (VePA): Incluse quelle per i porticati all’interno dell’edificio.
  • Strutture di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici: Comprese tende a pergola, addossate o annesse agli immobili, purché non determinino spazi stabilmente chiusi e non abbiano un impatto visivo disarmonico.
Cambio di Destinazione d’Uso

Il decreto semplifica notevolmente il processo di cambio di destinazione d’uso delle singole unità immobiliari. Nel rispetto delle normative di settore e delle condizioni comunali, il mutamento della destinazione d’uso sarà sempre ammesso all’interno della stessa categoria funzionale. Tra diverse categorie funzionali, il cambiamento sarà consentito nelle seguenti aree:

  • Residenziale
  • Turistico ricettiva
  • Produttiva e direzionale
  • Commerciale

Queste modifiche saranno applicabili all’interno delle zone: centro storico, residenziali consolidate, e residenziali in espansione, con l’eccezione delle unità immobiliari al primo piano fuori terra.

 

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.
Procedura di Silenzio-Assenso

Un altro elemento chiave del decreto è l’introduzione del regime di silenzio-assenso. Questo principio di semplificazione implica che, se l’amministrazione non risponde entro i termini previsti, l’istanza del cittadino viene automaticamente accettata. Questa misura mira a decongestionare gli uffici tecnici comunali, sovraccarichi di pratiche, e prevede sanzioni proporzionali all’aumento di valore dell’immobile, destinando una parte delle entrate a progetti di recupero e rigenerazione urbana.

Assenza della Norma Salva Milano

Come annunciato il 17 maggio scorso, nel testo del decreto non è presente la cosiddetta norma Salva-Milano, relativa a specifiche ristrutturazioni edilizie del capoluogo lombardo. Salvini ha tuttavia indicato che questo intervento verrà considerato in fase di conversione del testo.

Le Parole del Ministro Salvini

Durante la conferenza stampa di presentazione del decreto, il Ministro Salvini ha chiarito: “Il piano casa riguarda tutto quello che c’è all’interno delle abitazioni e non è un condono sull’esterno, quindi non riguarda la villa abusiva con piscina e con tre piani costruiti senza autorizzazione”. Il Ministro ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del decreto, definendolo un intervento che, una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entrerà nelle case di milioni di italiani in modo risolutivo.

Il Decreto Salva Casa 2024 rappresenta un passo importante verso una maggiore flessibilità e semplificazione nel settore immobiliare, con benefici concreti per i proprietari e l’intero comparto.

Fonte: idealista.it

 

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.

Compare listings

Confrontare