Questo articolo è stato letto 105 volte.

AFFITTI BREVI, PIÙ DI 500 MILA CASE DA REGISTRARE. SCATTA L’OBBLIGO. IL VIA A SETTEMBRE

affitti brevi
Gli affitti brevi stanno rivoluzionando il settore immobiliare.

Nel 2024 si registrano ben 510.436 abitazioni con una crescita di ben il 13% rispetto al 2023.

Alla testa di queste graduatorie ci sono: Toscana (con più di 68mila annunci), Sicilia ( poco sotto i 60mila) e Lombardia (che supera i 56mila annunci).

Il codice identificativo nazionale per gli affitti brevi.

Per regolamentare gli affitti brevi entra in partita, il “Codice Identificativo Nazionale”.  Il quale codice univoco servirà per gestire meglio il settore che ha subito una crescita esponenziale negli ultimi anni diventando un vero e proprio “far west”  in cui molte strutture sono attualmente fuori legge.

Il Decreto per le interoperabilità delle banche dati

La commissione Politiche del turismo della Conferenza delle Regioni e Province autonome, presieduta dal coordinatore Daniele D’Amario, Assessore in Abruzzo, ha appena dato parere positivo al decreto sull’interoperabilità delle banche dati regionali, predisposto dal ministero del Turismo. Si tratta del passaggio decisivo per arrivare a un meccanismo unico di identificazione delle strutture ricettive, in chiave antifrode.

L’obiettivo:

L’obbiettivo dello Stato è associare tutte le unità immobiliari dedicate alle locazioni brevi e turistiche con un Codice Univoco Nazionale, attraverso una procedura automatizzata, affinché si possa avere un panorama chiaro e trasparente ed evitare il dilagarsi delle strutture ricettive fuori legge.

In molte regioni, però, questo tipo di codici già esiste: in quel caso, verranno messi in comunicazione con la banca dati unica nazionale, secondo le indicazioni del nuovo decreto.

Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) dovrà essere esposto all’esterno dello stabile nel quale è collocato l’appartamento e andrà indicato all’interno di ogni annuncio.

Chi non lo farà, rischierà sanzioni molto pesanti.

IL CIN sarà usato identificato anche come “contrassegno di qualità” sia per chi deciderà di alloggiare nelle strutture ma anche e soprattuto per il pieno rispetto della legalità

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.
Settembre come ipotesi di partenza.

Il parere positivo dà il via libera all’intesa Stato Regioni sul decreto, che arriverà nel mese di maggio.

Poi, partirà una fase di sperimentazione.

L’obiettivo del ministero è partire subito dopo l’estate. Il Primo Settembre.

Il decreto sarà pubblicato e scatteranno i 60 giorni per la piena entrata in vigore e l’entrata in vigore delle sanzioni come previsto dal decreto Anticipi alla fine del 2023.

Fonte: Corriere, Sole 24 ore.

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.

Compare listings

Confrontare