Questo articolo è stato letto 87 volte.

VENDITE IN CALO E CROLLO DEI MUTUI A INIZIO 2023

mutui
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha divulgato l’analisi dell’andamento del mercato immobiliare e dei mutui in Italia del primo bimestre 2023.

Questo è stato rivelato attraverso i Dati statistici Notarili (DSN) consultabili sul sito https://dsn.notariato.it.

L’indagine del Notariato si è concentrata su nove grandi città italiane in cui sono state analizzate tre tipologie di contratti: mutui, surroghe e compravendite di immobili residenziali.

Le città analizzate sono Roma, Milano, Napoli, Bari, Bologna, Torino, Palermo, Verona e Firenze.

Le rilevazioni hanno mostrato un calo generalizzato dei mutui, mentre la diminuzione delle compravendite di immobili residenziali è molto variegata sul territorio nazionale.

Infatti, se a livello nazionale si è osservato un calo del 2,7%, alcune province come Bari, Bologna, Torino e Palermo hanno visto un aumento delle compravendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Si parte quindi dai dati positivi di queste città per analizzare il calo delle transazioni in importanti centri urbani come Milano, Verona, Roma, Firenze e Napoli. Tuttavia, in ogni città è stato riscontrato un calo delle compravendite immobiliari nel mese di febbraio 2023, ad eccezione di Torino in cui il numero delle transazioni è stato maggiore rispetto a gennaio.

Inoltre, grazie alla serie storica dei Dati Statistici Notarili dal 2017 al 2022, sono state fatte previsioni sull’andamento del mercato immobiliare nel 2023.

Tuttavia, queste stime sono basate su modelli matematici che potrebbero non considerare eventuali incertezze e variazioni impreviste.

Secondo lo studio statistico del Consiglio Nazionale del Notariato, ci si aspetta un calo del mercato del 10,7% nel 2023.

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.
ANALISI SULLE GRANDI CITTÁ
Torino

Nel corso dei primi due mesi del 2023, il mercato delle transazioni immobiliari è aumentato del 3,26% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le compravendite di residenze secondarie tra privati (+12,4%) e aziendali (+19,27%) stanno sostenendo il mercato, mentre le compravendite di case principali tra privati registrano una diminuzione del 5,82%, con un calo precipitoso del 8,74% nel mese di febbraio 2023.

Nel corso dei primi due mesi del 2023, i mutui per l’acquisto di abitazioni hanno subito un crollo del 28,61% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel mese di gennaio il primo segnale negativo ha portato ad una diminuzione del 21,88%, che è aumentata fino ad arrivare al -33,05% nel mese di febbraio 2023. Durante lo stesso periodo di tempo si è anche registrata una diminuzione del 6,47% nelle sostituzioni di mutui.

Milano

Nel corso dei primi due mesi del 2023, a Milano si è verificato un decremento del 3,74% nel settore immobiliare, rispetto ai medesimi mesi dell’anno antecedente.

Tale contrazione ha colpito tutti i comparti del mercato, come dimostrano i dati relativi al -11,84% delle prime case vendute tra privati e al -29% delle prime case vendute dalle imprese.

Non sono da meno neanche le seconde case, le quali hanno subito diminuzioni del 10,04% nel caso delle vendite tra privati e dell’8,33% per quelle effettuate dalle imprese.

A ciò si aggiunge un ulteriore calo dei mutui per l’acquisto della casa, che evidenzia una caduta del 21,04% confrontando i primi due mesi del 2023 con i corrispondenti mesi dell’anno precedente.

Inoltre, il capitale versato è sceso del 20,64% (passando da 1.766.071.418 nel primo bimestre del 2022 a 1.401.511.054 nel primo bimestre del 2023). Infine, si nota una riduzione del 17,5% circa relativamente alle sostituzioni dei mutui nel corso del primo bimestre 2023 rispetto a quello antecedente.

Verona

A Verona, nel corso dei primi due mesi del 2023, è stato riscontrato un leggero calo del 1,45% nelle compravendite di immobili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Più nello specifico, è stato registrato un decremento del 19,33% nelle compravendite di prime case tra privati, mentre la prima casa da impresa ha subito una caduta del 33,78%.

Inoltre, le compravendite di seconde case tra privati hanno visto un decremento del 8,64%. Nel medesimo periodo, sono stati registrati anche significativi cali nel richiedere mutui per l’acquisto della casa, con una diminuzione del 22,48%, e nella somma erogata, con una riduzione del capitale del 45,1% (da 353.244.815 a 193.907.441). Infine, le surroghe hanno visto una diminuzione del 9,76% nel bimestre 2023.

Firenze

Il mercato immobiliare di Firenze ha subito un duro colpo nel primo bimestre del 2023, con una diminuzione complessiva del 5,28%. Sebbene il mese di gennaio sia stato in crescita al 5,85%, con un aumento del 2,30% degli acquisti da privati, del 10,14% delle seconde case da costruttori, una diminuzione del 13% delle prime case da impresa e un aumento del 18,92% delle seconde case da costruttori, a febbraio il mercato immobiliare fiorentino è crollato del 13,67%, con diminuzioni del 13,53% delle prime case tra privati, del 44,83% delle prime case da costruttori, del 2% delle seconde case da privati e del 51,95% delle seconde case da costruttori.

I mutui per l’acquisto di una casa sono diminuiti del 25,24% nei primi due mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e si è registrata una riduzione del 10,5% del numero delle surroghe nel primo bimestre del 2023 rispetto al primo bimestre del 2022.

Bologna

Nel corso dei primi due mesi del 2023, è stato registrato un aumento del 2,88% degli acquisti di abitazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, l’aumento riguarda solamente i primi acquisti effettuati da privati, sia nel mese di gennaio che in quello di febbraio 2023.

La situazione è molto diversa per quanto riguarda l’acquisto della prima abitazione da parte di imprese, con una diminuzione di ben il 18,42% a gennaio e del 6,25% a febbraio.

Sebbene, se si analizza il mercato delle seconde case, il primo bimestre del 2023 evidenzia ulteriori particolarità. Mentre gli acquisti di seconde case da parte di privati sono aumentati del 18,73% a gennaio 2023, il mese successivo si registra un crollo del 5%. Inoltre, il trend degli acquisti di seconde case da parte di imprese è sempre in diminuzione, con una riduzione del 18,31% a gennaio e del 6,60% a febbraio.

Inoltre, i mutui per l’acquisto della casa sono diminuiti del 22,91% nei primi due mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Infine, c’è stato un aumento del 58% delle surroghe nel territorio bolognese nel primo bimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con particolare enfasi nel mese di febbraio.

Roma

A Roma nei primi due mesi del 2023 si è osservata una diminuzione del 2,09% nelle vendite immobiliari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, le prime case acquistate tra privati sono diminuite del 3,89%, mentre quelle acquistate dai costruttori hanno raggiunto una diminuzione del 27,38%.

Tuttavia, il mercato delle seconde case ha segnato una crescita positiva del 7,05% tra privati e del 4,75% da costruttore. Inoltre, l’andamento negativo del mercato ha portato ad un calo del 20% delle richieste di mutui nel periodo in questione, mentre le surroghe sono diminuite del 12,64% nel medesimo lasso di tempo.

Dopo una piccola diminuzione dell’1,56% a gennaio del 2023, le surroghe hanno subito una drastica diminuzione (- 23,31%) a partire da febbraio dello stesso anno.

Napoli

Nel corso dei primi due mesi del 2023, si sono riscontrati cali significativi nelle compravendite di abitazioni. In particolare, i dati indicano una diminuzione del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

È interessante notare che la maggior parte dei decrementi si osserva nelle compravendite fra privati, le quali sono diminuite del 26,52% rispetto al 2022. Analogamente, le prime case da impresa hanno fatto registrare una diminuzione del 21,82%.

La situazione è meno critica per le operazioni riguardanti la vendita di seconde case da impresa, le quali hanno risentito di una diminuzione percentuale del 12,5%. D’altro canto, le vendite di seconde case fra privati sono rimaste pressoché invariate, registrando a malapena un aumento del 0,55%.
Infine, il calo dei mutui per l’acquisto di una casa è stato particolarmente significativo, registrando un decremento del 35,21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Analogamente, anche le surroghe hanno risentito di una riduzione considerevole, registrando una diminuzione del 64,29%.

Bari

A Bari, comprensivo dei comuni facenti parti dell’ex provincia di Barletta Andria e Trani, le compravendite di abitazioni sono aumentate dell’1,14% nei primi due mesi del 2023 rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, le prime case vendute dalle imprese hanno subito un crollo del 33,95% nello stesso periodo, mentre quelle vendute da privati e le seconde case vendute da imprese sono aumentate del 4,20%, del 2,35% e del 10,95% rispettivamente.

I mutui per l’acquisto delle abitazioni hanno visto una diminuzione del 21,62% rispetto agli stessi mesi del 2022, mentre le surroghe sono diminuite del 19,80%.

Palermo

A Palermo, nel corso dei primi due mesi del 2023, è stato registrato un aumento globale del 2,11% delle compravendite di abitazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il settore che ha risentito maggiormente di questa tendenza è stato quello delle seconde case acquirente per imprese, che ha visto una riduzione del -31,25% nel primo bimestre del 2023 rispetto all’anno precedente.

Seguono quelle delle prime case per le imprese (-20%) e quelle delle prime case tra privati (-3,99%).

Tuttavia, ci si accorge di una tendenza opposta per quanto riguarda le compravendite di seconde case tra privati, che hanno registrato un aumento del 14,64% nei primi due mesi del 2023 rispetto al periodo dell’anno precedente.

Si nota infine una significativa diminuzione del -26,54% dei mutui per l’acquisto della casa nel corso dei primi due mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Allo stesso modo, le surroghe sono calate del 33% nel primo bimestre del 2023.

Il presente articolo è ispirato alla pubblicazione realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato che ringraziamo.

Se intendi approfondire lo studio realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato, potete accedere al seguente link: https://dsn.notariato.it/dsn/contenuti/materiali

I Dati Statistici Notarili rappresentano il rapporto riguardante la vendita di beni mobili e immobili, i prestiti ipotecari, le donazioni, le aziende e le società italiana, redatto dal Notariato.

L’analisi dell’attività delle procedure notarili è stata eseguita utilizzando tecnologia informatica da parte del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con la società informatica del Notariato, Notartel S.p.A, che ha elaborato i dati dei notai in esercizio in tutta Italia. Il materiale è visibile e scaricabile nel sito https://dsn.notariato.it/dsn.

VUOI VENDERE CASA?

I nostri agenti sono al tuo fianco durante tutto il processo di vendita.

Compare listings

Confrontare